{"id":1392,"date":"2020-06-25T04:45:02","date_gmt":"2020-06-25T04:45:02","guid":{"rendered":"https:\/\/project90.it\/boglione\/approfondimento\/mareggiata-di-rapallo-ritrovamento-dei-relitti-in-discariche-abusive\/"},"modified":"2026-05-19T10:48:45","modified_gmt":"2026-05-19T10:48:45","slug":"mareggiata-di-rapallo-ritrovamento-dei-relitti-in-discariche-abusive","status":"publish","type":"approfondimento","link":"https:\/\/boglione.eu\/en\/approfondimento\/mareggiata-di-rapallo-ritrovamento-dei-relitti-in-discariche-abusive\/","title":{"rendered":"Discovery of shipwrecks in unauthorised dumping sites and the liability of shipowners"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; notizia di questi giorni il ritrovamento di alcuni relitti della mareggiata di Rapallo all&#8217;interno di discariche abusive, alcune nella zona di Massa Carrara. Secondo la Procura di Genova, il Porto Carlo Riva avrebbe affidato lo smaltimento delle unit\u00e0 da diporto ad una societ\u00e0 infiltrata dalla malavita, che avrebbe violato la normativa in materia di smaltimento di rifiuti.<\/p>\n<p>Gli armatori sono stati destinatari di comunicazioni da parte dei Comuni dove le unit\u00e0 sono state ritrovate, a mezzo delle quali gli enti locali hanno informato gli interessati dell&#8217;avvio di un procedimento volot all&#8217;emissione di ordinanze sindacali di sgombero e smaltimento dei rifiuti.<\/p>\n<p><u><strong>Quali sono le responsabilit\u00e0 degli armatori coinvolti e come si possono difendere?<\/strong><\/u><\/p>\n<p>Le unit\u00e0 da diporto sono state recuperate a cura del Porto Turistico Internazionale (Carlo Riva) di Rapallo, al quale \u00e8 stato affidato anche il trasporto e lo smaltimento dei relitti in forza di un contratto di mandato, qualificabile in verit\u00e0 come vero e proprio contratto per lo smaltimento delle unit\u00e0. Il Porto ha fatturato direttamente lo smaltimento agli armatori, senza che vi fosse alcun contatto diretto tra questi ultimi e la societ\u00e0 che ha effettivamente realizzato il trasporto e lo &#8220;smaltimento&#8221; e senza alcuna distinzione delle spese in cui il mandatario\u00a0sarebbe incorso.<\/p>\n<p>Occorre premettere che <strong>le imbarcazioni da diporto non sono, di per s\u00e8, dei rifiuti<\/strong>: come chiarito dalla Cassazione Penale (Cass. Sez. III n. 34768 del 13 settembre 2007) <strong>l\u2019attivit\u00e0 di demolizione in senso stretto non pu\u00f2 ricondursi ad una raccolta o smaltimento di rifiuti,<\/strong> attivit\u00e0 queste successive che debbono essere realizzate da un soggetto autorizzato. Nella nozione di gestione di rifiuti non pu\u00f2 pertanto rientrare l\u2019attivit\u00e0 di demolizione di una nave, cos\u00ec come non vi rientrano, di per s\u00e9, le attivit\u00e0 di demolizione di un edificio o di strutture presso cantieri mobili e temporanei. Per tale ragione, la demolizione non deve essere necessariamente affidata ad un soggetto autorizzato allo smaltimento di rifiuti speciali, potendo lecitamente essere realizzata da un cantiere che affidi poi, successivamente, i rifiuti inerti e speciali ai soggetti autorizzati.<\/p>\n<p>Pertanto, <u><strong>agli armatori non pu\u00f2 essere ascritta alcuna colpa per aver affidato la demolizione delle unit\u00e0 da diporto al Porto Carlo Riva.<\/strong><\/u><\/p>\n<p>Le imbarcazioni rinvenute sono state tuttavia oggetto di parziale demolizione, e pertanto possono allo stato &#8211; successivamente alle attivit\u00e0 di raccolta e parziale demolizione &#8211; essere qualificate come rifiuti. Ci si domanda, tuttavia, se in assenza di alcuna colpa gli armatori possano essere destinatari delle ordinanze di sgombero e smaltimento.<\/p>\n<p>Il T.U. Ambiente all\u2019art. 192 in caso di illecito smaltimento di rifiuti prevede una responsabilit\u00e0 dell&#8217;autore materiale dell&#8217;illecito, che concorre in via solidale con il titolare di diritti reali o personali di godimento sull&#8217;area interessata. La responsabilit\u00e0 del proprietario del fondo o del titolare di altro diritto reale o personale non \u00e8 una responsabilit\u00e0 oggettiva, presupponendo il dolo o la colpa del coobbligato solidale e l&#8217;accertamento in contraddittorio con i soggetti interessati dei presupposti di questa forma di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><u><strong>La norma non prevede invece alcuna responsabilit\u00e0 diretta del proprietario dei rifiuti, che pu\u00f2 pertanto essere coinvolto esclusivamente in caso di compartecipazione quale autore materiale dell\u2019abbandono<\/strong><\/u>.<\/p>\n<p>In assenza di alcuna responsabilit\u00e0 degli armatori nella raccolta e smaltimento dei relitti, pertanto, s<strong>i ritiene che essi non possano essere legittimamente destinatari delle ordinanze ex art. 192 T.U. Ambiente da parte dei Comuni interessati<\/strong>, che potranno in caso contrario essere oggetto di ricorso davanti al TAR competente entro 60 giorni dalla loro emissione.<\/p>\n<p>Solicitor Simone Moretti<\/p>\n<div id=\"approfondimento-allegati\">","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"template":"","categories":[18],"class_list":["post-1392","approfondimento","type-approfondimento","status-publish","hentry","category-marine-shipping"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento\/1392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento"}],"about":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1392"}],"curies":[{"name":"WP","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}