{"id":1426,"date":"2022-11-18T05:31:21","date_gmt":"2022-11-18T05:31:21","guid":{"rendered":"https:\/\/project90.it\/boglione\/approfondimento\/la-cassazione-torna-a-fare-il-punto-sul-riparto-degli-oneri-probatori-nelle-vicende-di-responsabilita-medica-repetita-iuvant\/"},"modified":"2026-05-19T10:36:32","modified_gmt":"2026-05-19T10:36:32","slug":"la-cassazione-torna-a-fare-il-punto-sul-riparto-degli-oneri-probatori-nelle-vicende-di-responsabilita-medica-repetita-iuvant","status":"publish","type":"approfondimento","link":"https:\/\/boglione.eu\/en\/approfondimento\/la-cassazione-torna-a-fare-il-punto-sul-riparto-degli-oneri-probatori-nelle-vicende-di-responsabilita-medica-repetita-iuvant\/","title":{"rendered":"The Court of Cassation revisits the allocation of the burden of proof in medical liability cases: do repetitions help?"},"content":{"rendered":"<p>Con una recentissima pronuncia \u2013 la n. 32971 del 09.11.2022 \u2013 la III Sezione Civile della Corte di Cassazione, Pres. Dott. Giacomo Travaglino, \u00e8 tornata a ribadire taluni principi \u2013 sovente discussi o mal interpretati \u2013 che governano il riparto degli oneri probatori tra le parti coinvolte in vicende di responsabilit\u00e0 medico sanitaria.<\/p>\n<p>Ancora una volta la Suprema Corte ha chiarito che \u00e8 il paziente a dover dimostrare il nesso di causa tra l\u2019inadempimento ascritto alla struttura ed il danno lamentato subire: se l\u2019art. 1218 c.c.\u00a0solleva il creditore dall&#8217;onere di provare la colpa del debitore, lo stesso non pu\u00f2 valere rispetto alla prova della correlazione causale tra la condotta del debitore ed il danno di cui il preteso creditore domanda il risarcimento.<\/p>\n<p>Con la conseguenza che \u2013 ed \u00e8 questo uno dei punti di maggior \u201cattrito\u201d tra avvocati dediti alla difesa dei pazienti ed i colleghi impegnati invece dalla parte delle strutture &#8211; \u00a0\u201c<em> se la causa dovesse restare ignota ci\u00f2 si riverbererebbe negativamente sul medesimo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>N\u00e9 pu\u00f2 affermarsi l\u2019assioma per il quale dalla violazione delle <em>leges artis <\/em>debba sempre derivare la lesione dell\u2019interesse presupposto (cio\u00e8 la tutela del paziente): questo perch\u00e9, quel danno, potrebbe risultare conseguenza di cause autonome e diverse dall\u2019inadempimento della prestazione professionale.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 consegue, dice la Corte, <em>\u201cche al creditore della prestazione non baster\u00e0 affatto allegare l&#8217;inadempimento della prestazione professionale, ma occorrer\u00e0 anche che egli provi che l&#8217;inadempimento, cio\u00e8 la condotta negligente, abbia provocato la lesione della salute, l&#8217;interesse presupposto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Se per un verso il creditore potr\u00e0 pertanto limitarsi ad allegare l\u2019inadempimento qualificato, per l\u2019altro, attenzione, egli sar\u00e0 comunque \u201c<em>tenuto a dimostrare il nesso di causalit\u00e0 materiale tra l&#8217;aggravamento della propria condizione patologica o l&#8217;insorgenza di nuove patologie, oltre al nesso di causalit\u00e0 giuridica<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Cosicch\u00e9 alla struttura convenuta non sarebbe richiesto di provare alcunch\u00e9 nel difetto del \u2013 preliminare \u2013 assolvimento degli oneri probatori da parte del (presunto) danneggiato, posto che \u201c<em>Soltanto, a questo punto, sorgono gli oneri probatori a carico del debitore, chiamato a provare di avere adempiuto o che l&#8217;inadempimento non gli \u00e8 imputabile<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Verrebbe da dire \u201c<em>repetita iuvant <\/em>\u201d, trattandosi di principi noti a tutti coloro che\u00a0 affrontano professionalmente da anni questa materia.<\/p>\n<p>Che poi questi principi mal si sposino con la prassi di molti Tribunali di accogliere le richieste di accertamenti tecnici preventivi <em>ex <\/em>art. 696 <em>bis <\/em>c.p.c. pressoch\u00e9 sempre e comunque ed a prescindere non solo dalla mancata prova, ma anche dall\u2019assenza di qualsiasi allegazione di inadempimento da parte del creditore \u00e8 ormai argomento al quale si \u00e8 stati \u2013 diciamocelo &#8211; costretti ad abdicare a favore della scelta di rimettere \u2013 e forse \u00e8 giusto cos\u00ec \u2013 il vaglio della responsabilit\u00e0\/non responsabilit\u00e0 e del danno\/non danno nelle mani dei CTU.<\/p>\n<p>Con gli avvocati, sovente, a far da (semplice) contesto.<\/p>\n<div id=\"approfondimento-allegati\">","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","categories":[15],"class_list":["post-1426","approfondimento","type-approfondimento","status-publish","hentry","category-responsabilita-civile"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento\/1426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento"}],"about":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1426"}],"curies":[{"name":"WP","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}