{"id":1487,"date":"2021-05-14T08:26:41","date_gmt":"2021-05-14T08:26:41","guid":{"rendered":"https:\/\/project90.it\/boglione\/approfondimento\/business-continuity-e-disaster-recovery\/"},"modified":"2026-05-19T10:41:35","modified_gmt":"2026-05-19T10:41:35","slug":"business-continuity-e-disaster-recovery","status":"publish","type":"approfondimento","link":"https:\/\/boglione.eu\/en\/approfondimento\/business-continuity-e-disaster-recovery\/","title":{"rendered":"Business Continuity and Disaster Recovery"},"content":{"rendered":"<p>I vari autorevoli Report recentemente pubblicati confermano come il trascorso 2020 e questi primi mesi del 2021 vedano un forte incremento di attacchi informatici.<\/p>\n<p>Senza dubbio l\u2019emergenza sanitaria ha determinato uno stress test per gli apparati informatici di tutti i settori, ma le statistiche parlano chiaro: il mondo sanitario e quello delle infrastrutture critiche hanno visto un sostanziale raddoppio degli attacchi rispetto al precedente anno.<\/p>\n<p>Certamente questa indicazione \u00e8 molto preoccupante, in considerazione della delicatezza dei dati <em>\u201dsensibili<\/em>\u201d che sono oggetto di interesse e di necessaria tutela, \u00a0e delle attivit\u00e0 ad essi connesse.<\/p>\n<p>Lo sviluppo frenetico della digitalizzazione si sta rivelando un\u2019occasione ghiotta per tutti quei soggetti ed organizzazioni che intendano lucrare sfruttando le fragilit\u00e0 dei sistemi.<\/p>\n<p>Questo processo tecnologico infatti, oltre agli innegabili aspetti positivi \u00a0e costruttivi, \u00e8 purtuttavia foriero di una moltiplicazione di criticit\u00e0, determinate dalla difficolt\u00e0 di proteggere le infrastrutture critiche, gli endpoints, e gli strumenti IOT sempre pi\u00f9 interconnessi.<\/p>\n<p>Con grande fatica si sta diffondendo la sensibilit\u00e0 rispetto alla necessit\u00e0 di porre in essere una corretta gestione dei Dati da parte delle attivit\u00e0 commerciali, Enti e professionisti, proprio perch\u00e9 i Dati rappresentano sempre di pi\u00f9 la linfa vitale di queste attivit\u00e0 sotto un punto di vista economico.<\/p>\n<p>Appare necessario interrogarsi in modo approfondito \u00a0su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto all\u2019oleodotto della Colonial Pipeline, chiuso a seguito di un attacco informatico pochi giorni da e del quale non \u00e8 ben comprensibile l\u2019iter e le tempistiche di riapertura, con gravissime ripercussioni economiche e geopolitiche.<\/p>\n<p>Il caso \u00e8 ovviamente ancora aperto, ci saranno indagini federali per accertare le identit\u00e0 del gruppo di attacco, ma fa riflettere come la societ\u00e0 statunitense si sia trovata nella necessit\u00e0 di chiudere l\u2019intero impianto, a causa di una massiccia esfiltrazione\u00a0 di dati, per il timore che l\u2019attacco potesse determinare danni \u00a0irreparabili all\u2019intera infrastruttura.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre notizia della data odierna di un grave attacco informatico che ha visto come obiettivo il Servizio Sanitario Irlandese, determinando, anche in questo caso, la necessit\u00e0 di sospendere il sistema informatico e, di conseguenza, numerose attivit\u00e0 cliniche, determinando ripercussioni estremamente gravi nel tessuto sociale.<\/p>\n<p>L\u2019analisi del fenomeno deve certamente tenere in considerazione due aspetti, da un lato la ragione per la quale gli attacchi informatici al settore sanitario ed a quello delle infrastrutture siano praticamente fuori controllo, e contemporaneamente porre l\u2019attenzione alla tipologia di minacce che sfruttano le criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Con buona probabilit\u00e0, i target menzionati appaiono appetibili, in ragione del fatto che, in caso di attacco, questi siano settori ove si registra una maggiore disponibilit\u00e0 rispetto ad altri di \u201c<em>pagare<\/em>\u201d importanti somme quali riscatto.<\/p>\n<p>Pensiamo ad esempio a ci\u00f2 che rappresenta oggi la macchina sanitaria tesa, da un lato a\u00a0 combattere il Covid-19, e dall\u2019altra a procedere con il delicato programma vaccinale.<\/p>\n<p>Un attacco che abbia come conseguenza l\u2019interruzione dei servizi, avrebbe conseguenze catastrofiche; ed \u00e8 proprio questo che sta accadendo.<\/p>\n<p>Ed allora, l\u2019attenzione dovrebbe concentrarsi \u00a0sulle criticit\u00e0 e sugli strumenti maggiormente utilizzati per mettere a segno gli attacchi, quali i malware ramsomware, oltre ai botnet o i pi\u00f9 sofisticati sistemi che sfruttano attivit\u00e0 di ingegneria sociale.<\/p>\n<p>Peraltro, si intensificano le notizie di ingenti pagamenti effettuati da soggetti che hanno subito attacchi attraverso la cifratura o l\u2019esfiltrazione dei loro dati: si porta ad esempio il caso di un recente attacco sferrato attraverso lo strumento Ryuk ai danni \u00a0di una societ\u00e0 statunitense che tratta dati sanitari provenienti da decine di strutture sanitarie e che avrebbe pagato \u00a0oltre 15 milioni di dollari in bitcoin per \u201c<em>liberare<\/em>\u201d i propri sistemi, o, da ultimo, si pu\u00f2 citare il caso sopra menzionato della Colonial Pipeline, che sembra abbia effettuato un ingente pagamento per evitare la compromissione dell\u2019infrastruttura.<\/p>\n<p>Ben si comprende quale sia l\u2019importanza, oltre alla pianificazione di adeguati strumenti di protezione informatica, dell\u2019adozione di un accurato piano di ripristino dell\u2019attivit\u00e0, che si colloca in un pi\u00f9 ampio piano di continuit\u00e0 operativa.<\/p>\n<p>La <strong>Business Continuity<\/strong> pu\u00f2 essere definita come la capacit\u00e0 di un\u2019Azienda di mantenere la continuit\u00e0 operativa nonostante un evento che ha minacciato questa funzionalit\u00e0 e comprende strategie organizzative e tecniche per mantenere inalterata la produttivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il <strong>Disaster Recovery<\/strong> invece \u00e8 il piano tecnico ed organizzativo finalizzato a ripristinare i sistemi e l\u2019infrastruttura IT dopo un\u2019emergenza e che deve prevedere le misure messe in campo per tornare ad un pieno controllo dei Dati e dei sistemi, al fine di contenere il tempo necessario per il ripristino, e per contenere la quantit\u00e0 di dati persi.<\/p>\n<p>Nei casi di Disastro o emergenza, il semplice backup dei dati appare infatti del tutto insufficiente se non sono stati previsti processi che possano consentire il ripristino dei file, dei software di sistema e di tutte le funzionalit\u00e0 che possano consentire la pronta ripresa delle attivit\u00e0 produttive.<\/p>\n<p>Ci troviamo di fronte alla necessit\u00e0 di realizzare una vera e propria <em>check-list<\/em> che possa consentire l\u2019adozione dei corretti passaggi operativi, senza lasciare margine alle valutazioni soggettive degli operatori, ed evitando cos\u00ec possibili errori in fasi concitate quali sono quelle immediatamente successive ad eventi critici.<\/p>\n<p>E\u2019 peraltro evidente che la realizzazione di queste linee operative debba \u00a0essere frutto di un attento lavoro preliminare, preventivo e proattivo, le cui strategie potrebbero identificarsi in attivit\u00e0 quali:<\/p>\n<ul>\n<li>la creazione di una corretta gestione di Business Continuity o Incident Response<\/li>\n<li>l\u2019adozione di una adeguata gestione del perimetro della rete e dei privilegi di accesso<\/li>\n<li>la creazione di una corretta gestione dei dati, anche attraverso adeguate azioni di cifratura<\/li>\n<li>la realizzazione di una costante attivit\u00e0 di Risk Management che si rapporti in modo costante e continuativo con la Governance dell\u2019Ente<\/li>\n<li>l\u2019effettuazione di \u00a0attente ricerche di trojan, anche attraverso strumenti di IA, ricordando che gli attacchi ransomware iniziano solitamente proprio con una iniziale infezione di trojan<\/li>\n<li>l\u2019innalzamento del livello di guardia in particolar modo nei periodi festivi<\/li>\n<li>la sensibilizzazione di tutto il personale rispetto ad un corretto utilizzo degli strumenti informatici e degli accessi esterni, quali le mail o i device in modo da poter \u00a0riconoscere eventuali attivit\u00e0 di phishing.<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"approfondimento-allegati\">","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"template":"","categories":[19],"class_list":["post-1487","approfondimento","type-approfondimento","status-publish","hentry","category-assicurazione-riassicurazione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento\/1487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento"}],"about":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/boglione.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1487"}],"curies":[{"name":"WP","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}