Responsabilità Professionale
La Responsabilità Civile Professionale rappresenta un ambito di contenzioso ad alta complessità, in cui si intrecciano profili tecnici, valutazioni specialistiche e questioni assicurative di particolare delicatezza.
Lo Studio assiste professionisti e assicuratori nella gestione del contenzioso civile derivante dall’esercizio dell’attività professionale, con particolare attenzione ai giudizi risarcitori promossi da clienti, controparti contrattuali o terzi, nonché alle azioni di rivalsa e manleva.
L’attività si concentra prevalentemente sulla fase contenziosa, ma si estende anche:
- alla gestione stragiudiziale delle richieste risarcitorie;
- al coordinamento con le compagnie assicurative;
- all’interpretazione e applicazione delle polizze di RC Professionale;
- alla definizione delle strategie difensive più idonee in relazione alla specifica attività svolta dal professionista.
All’interno della RC Professionale, lo Studio opera in modo altamente specializzato nelle seguenti aree di intervento.
Materie e Attività
Professioni tecniche
Lo Studio assiste i professionisti che prestano la loro opera nelle aree tecniche – ingegneri, architetti e geometri – nel contenzioso derivante dall’attività di progettazione, direzione lavori e consulenza tecnica, ambiti nei quali le contestazioni risarcitorie presentano spesso un elevato contenuto tecnico.
L’attività riguarda, in particolare:
- azioni risarcitorie per presunti errori progettuali o di calcolo;
- responsabilità nella direzione e nel controllo dell’esecuzione dei lavori;
- contestazioni in materia di vizi e difformità dell’opera;
- rapporti tra responsabilità professionale, responsabilità dell’appaltatore e copertura assicurativa.
Lo Studio opera in stretto coordinamento con consulenti tecnici e assicuratori, curando la strategia difensiva sia in sede stragiudiziale sia nel giudizio civile, con attenzione ai profili di riparto della responsabilità e di manleva.
Professioni contabili
Lo Studio presta assistenza nel contenzioso relativo alla responsabilità civile di commercialisti, revisori legali, sindaci d’azienda e amministratori, chiamati a rispondere per presunti errori, omissioni o inadempimenti nell’esercizio delle proprie funzioni.
L’attività difensiva riguarda, in particolare:
- azioni di responsabilità promosse da società, soci o creditori;
- contestazioni in materia di bilanci, operazioni societarie e controllo contabile;
- profili di responsabilità connessi all’attività di revisione e vigilanza;
- rapporti tra responsabilità professionale e copertura assicurativa.
Lo Studio affianca il professionista e l’assicuratore nella gestione del contenzioso, curando anche i profili di manleva, rivalsa e coordinamento con eventuali procedimenti paralleli di natura societaria o concorsuale.
Professioni legali
Lo Studio presta assistenza nel contenzioso relativo alla responsabilità civile di avvocati e notai, chiamati a rispondere per presunti errori professionali nello svolgimento dell’attività di assistenza, consulenza o redazione di atti.
L’attività difensiva comprende, tra l’altro:
- azioni risarcitorie per perdita di chance, errori processuali o omissioni difensive;
- contestazioni in materia di attività notarile e redazione di atti;
- profili di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
- rapporti con le compagnie di assicurazione per la gestione della copertura.
Lo Studio affianca il professionista e l’assicuratore nella gestione del giudizio, curando anche gli aspetti di interpretazione della polizza e le eventuali azioni di rivalsa o manleva.
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LUCI E OMBRE DEL DECRETO ATTUATIVO DELL’ART. 10 DELLA LEGGE GELLI PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL 01.03.2024
A distanza di quasi 7 anni dall’entrata in vigore della L. 24/2017 e pur con un (poco giustificabile) ritardo sulla “tabella di marcia” originariamente prevista entro 90 giorni dall’aprile 2017, il regolamento attuativo sotteso all’art. 10 della norma è giunto alla sua versione definitiva e tradotto in un decreto firmato dai ministeri competenti e finalmente pubblicato il 01.03.2024 in Gazzetta Ufficiale. Atteso il tempo trascorso occorrerebbe aggiungere che “finalmente” si arriva a poter considerare esaurito il lungo iter per l’emanazione di