Responsabilità Professionale

Lo Studio assiste imprese, compagnie assicurative e intermediari nella gestione dei profili di responsabilità civile connessi a danni ambientali e a eventi di inquinamento, offrendo supporto sia in fase preventiva sia nella gestione dei sinistri e del contenzioso.

Materie e Attività

Responsabilità civile per danni ambientali e da inquinamento

Responsabilità civile per danni ambientali e da inquinamento

Inquinamento accidentale e graduale

Inquinamento accidentale e graduale

Danni a suolo, acque, aria e biodiversità

Danni a suolo, acque, aria e biodiversità

Obblighi di prevenzione, messa in sicurezza, bonifica e ripristino

Obblighi di prevenzione, messa in sicurezza, bonifica e ripristino

Procedimenti amministrativi e rapporti con le autorità competenti

Procedimenti amministrativi e rapporti con le autorità competenti

Gestione dei claim e dei sinistri ambientali

Gestione dei claim e dei sinistri ambientali

Assistenza giudiziale e stragiudiziale, in materia di risarcimento dei danni ambientali

Assistenza giudiziale e stragiudiziale, in materia di risarcimento dei danni ambientali

Assistenza nella predisposizione e revisione dei testi di polizza

Assistenza nella predisposizione e revisione dei testi di polizza

Aggiornamento normativo e attività di formazione

Aggiornamento normativo e attività di formazione

Coperture assicurative RC ambientale e relative clausole

Coperture assicurative RC ambientale e relative clausole

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ATP reiterato e abuso dello strumento: il Tribunale di Milano chiarisce i limiti alla riproposizione della domanda ex art. 696 bis c.p.c.

Non è inusuale che il ricorrente, insoddisfatto dell’esito di un accertamento tecnico preventivo promosso dinanzi a un determinato foro, tenti di “replicare” l’iniziativa introducendo un nuovo ricorso ex art. 696 bis c.p.c. avanti a un diverso Tribunale nella prospettiva di ottenere una consulenza diversa e più favorevole. A sostegno di tale prassi viene usualmente invocato il principio per cui l’ATP non si conclude con un provvedimento decisorio e, dunque, non forma giudicato con conseguente inapplicabilità del divieto di ne bis

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